Da oltre un mese è on line il primo blog italiano interamente dedicato alle zoonosi.
Le zoonosi sono malattie causate da ogni possibile tipo di agente infettivo, batteri, parassiti, virus, funghi che siano trasmessi dagli animali all'uomo. Allo stato attuale sono più di duecento le zoonosi conosciute e ogni anno milioni di persone si ammalano a causa di questo tipo di malattie infettive.
Il blog si pone il principale obiettivo di produrre informazioni inerenti l'implementazione del progetto "Sorveglianza Zoonosi: Alleanza Prevenzione, Ospedale e Territorio" e al contempo di diffondere conoscenze tra gli operatori sanitari e rendere più informata e consapevole la popolazione generale.
Buon lavoro agli operatori del Dipartimento di Prevenzione di Fabriano che curano il blog!
Visualizzazione post con etichetta Prevenzione delle Malattie infettive. Mostra tutti i post
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giovedì 8 dicembre 2011
giovedì 10 novembre 2011
Influenza
Durante la quarantaquattresima settimana del 2011, dal 31 ottobre al 6 novembre 2011, l’attività dei virus influenzali è ai livelli di base. Siamo solo all'inizio della stagione influenzale... è il momento migliore per vaccinarsi. Il picco dell'ondata epidemica è prevista per gennaio.
In questa pagina web è possibile scaricare i report settimanali e seguire l'evoluzione della circolazione dei virus influenzali attraverso i dati di sorveglianza del sistema InfluNet.
In questa pagina web è possibile scaricare i report settimanali e seguire l'evoluzione della circolazione dei virus influenzali attraverso i dati di sorveglianza del sistema InfluNet.
martedì 9 agosto 2011
Prevenzione e Controllo dell'Influenza, stagione 2011-2012
Come avvenuto negli anni precedenti, anche quest’anno la Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria ha predisposto la Circolare annuale recante indicazioni per la prevenzione ed il controllo dell’influenza stagionale.
Anche quest'anno, specie per i soggetti a rischio, la vaccinazione antinfluenzale rappresenta la principale arma preventiva.
Scarica e leggi il documento "Prevenzione e controllo dell'influenza: raccomandazioni per la stagione 2011-2012".
venerdì 17 giugno 2011
Escherichia Coli... le FAQ del Ministero della Salute
Si riportano come pubblicate nel siro del Ministero:
1. Come può avvenire la contaminazione degli alimenti?
La contaminazione può avere origine da acqua contaminata o fertilizzanti naturali. Il patogeno può essere trasmesso anche con la preparazione dei cibi. La contaminazione può essere diretta o indiretta attraverso le mani, l’attrezzatura, i coltelli e/o altri utensili di cucina.
2. Come può essere ridotto il rischio di infezione ?
Innanzitutto il rispetto delle comuni regole d’igiene riduce il rischi di infezione: • prima della preparazione di cibi o dopo il contatto con alimenti crudi, lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone e asciugarle bene;
• conservare e preparare la carne cruda separatamente dagli altri cibi (frutta e verdura), ad esempio in caso di barbecue usare taglieri, piatti e pinze separati;
• pulire accuratamente, sciacquare con acqua calda e asciugare le superfici e gli oggetti dopo un contatto con alimenti crudi, i suoi involucri o l’acqua di condensa;
• lavare accuratamente frutta e verdura crude prima del consumo; (possibilmente con acqua calda, strofinandole energicamente per almeno 30 secondi) e, se necessario pelarle.
Lavare e sbucciare successivamente frutta e verdura, pur non eliminando completamente i germi, riduce la carica batterica e quindi il rischio di infezione.
3. Come può essere eliminato il batterio?
Il batterio può essere eliminato con il calore della cottura.
La temperatura di 70°C al centro dell’alimento deve essere raggiunta e mantenuta per almeno due minuti.
Il comune processo di riscaldamento per la produzione di confetture e conserve porta all’inattivazione del batterio; anche nel caso di cetrioli in salamoia, la combinazione di trattamento termico, il basso pH e il contenuto salino costituiscono una sufficiente garanzia.
4. Ci sono problemi per le persone che si recano in Germania o provengono da tale Paese?
Poiché la quasi totalità dei casi di infezione è circoscritta alla zona di Amburgo, si consiglia ai cittadini italiani che debbono recarsi nel Nord della Germania di non consumare verdura e frutta crude in loco e di non bere acqua di rubinetto, finché la causa dell’epidemia non sarà stata accertata.
Le persone che hanno recentemente soggiornato in Germania devono prestare attenzione alla comparsa di sintomi gastroenterici e nel caso di diarrea emorragica rivolgersi al proprio medico.
1. Come può avvenire la contaminazione degli alimenti?
La contaminazione può avere origine da acqua contaminata o fertilizzanti naturali. Il patogeno può essere trasmesso anche con la preparazione dei cibi. La contaminazione può essere diretta o indiretta attraverso le mani, l’attrezzatura, i coltelli e/o altri utensili di cucina.
2. Come può essere ridotto il rischio di infezione ?
Innanzitutto il rispetto delle comuni regole d’igiene riduce il rischi di infezione: • prima della preparazione di cibi o dopo il contatto con alimenti crudi, lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone e asciugarle bene;
• conservare e preparare la carne cruda separatamente dagli altri cibi (frutta e verdura), ad esempio in caso di barbecue usare taglieri, piatti e pinze separati;
• pulire accuratamente, sciacquare con acqua calda e asciugare le superfici e gli oggetti dopo un contatto con alimenti crudi, i suoi involucri o l’acqua di condensa;
• lavare accuratamente frutta e verdura crude prima del consumo; (possibilmente con acqua calda, strofinandole energicamente per almeno 30 secondi) e, se necessario pelarle.
Lavare e sbucciare successivamente frutta e verdura, pur non eliminando completamente i germi, riduce la carica batterica e quindi il rischio di infezione.
3. Come può essere eliminato il batterio?
Il batterio può essere eliminato con il calore della cottura.
La temperatura di 70°C al centro dell’alimento deve essere raggiunta e mantenuta per almeno due minuti.
Il comune processo di riscaldamento per la produzione di confetture e conserve porta all’inattivazione del batterio; anche nel caso di cetrioli in salamoia, la combinazione di trattamento termico, il basso pH e il contenuto salino costituiscono una sufficiente garanzia.
4. Ci sono problemi per le persone che si recano in Germania o provengono da tale Paese?
Poiché la quasi totalità dei casi di infezione è circoscritta alla zona di Amburgo, si consiglia ai cittadini italiani che debbono recarsi nel Nord della Germania di non consumare verdura e frutta crude in loco e di non bere acqua di rubinetto, finché la causa dell’epidemia non sarà stata accertata.
Le persone che hanno recentemente soggiornato in Germania devono prestare attenzione alla comparsa di sintomi gastroenterici e nel caso di diarrea emorragica rivolgersi al proprio medico.
giovedì 28 aprile 2011
23-30 aprile 2011, Settimana Europea della Vaccinazione

Durante questa settimana (23-30 aprile 2011), nei Paesi di tutta la Regione europea, sotto lo slogan comune “Prevenire, Proteggere, Immunizzare”, sono in corso di svolgimento attività per informare e coinvolgere la popolazione ed i professionisti sanitari sul tema delle vaccinazioni e per affrontare le sfide future in tale ambito. Queste attività includono convegni, corsi di formazione per gli operatori sanitari, la diffusione di materiale informativo, workshop, conferenze stampa e tavole rotonde con i decisori politici. Queste attività contribuiscono alla realizzazione dell'obiettivo primario di raggiungere e mantenere elevate coperture vaccinali nella Regione Europea dell’OMS.
La finalità principale di tali interventi è di attirare attenzione ed aumentare la consapevolezza sull’importanza che ciascun bambino sia protetto dalle malattie prevenibili mediante vaccinazione, che si configura come diritto, prima che come bisogno.
Si ringrazia la Dr.ssa Daniela Cimini per l'invio dell'immagine che sarà utilizzata
nella Regione Marche per promuovere la settimana europea per le vaccinazioni
mercoledì 5 gennaio 2011
Allerta morbillo
Il morbillo è una malattia infettiva estremamente contagiosa.
Lo studio degli obiettivi vaccinali relativi al vaccino anti-morbillo è scienza molto chiara e non troppo complessa: è noto e facilmente dimostrabile che quando una popolazione ha una copertura vaccinale superiore al 95% con molta difficoltà il morbillo riuscirà a diffondersi in quella popolazione.
Ma se le coperture vaccinali si abbassano subentrano i problemi. Problemi che si quantificano con il numero dei casi di morbillo notificati in un certo territorio, in una certa popolazione.
E così è "normale" che nella provincia Autonoma di Trento siano stati segnalati circa 300 casi di morbillo nell'ultimo quadrimestre del 2010.
Riporto un estratto del comunicato stampa della Provincia di Trento:
In altre parti d'Italia si registra lo stesso problema, anche se con numeri meno importanti:
in Puglia, con 42 casi confermati di cui 27 ricoverati; in Piemonte con 427 casi di cui 23 ricoverati; in Emilia Romagna con un centinaio di casi di cui 39 ricoverati e 2 casi di encefalite.
Cosa fare per prevenire l'infezione e le possibili conseguenze negative? Vaccinarsi!
Ed è proprio "Vaccinarsì" il titolo di un blog che ultimamente ha approfondito molto la questione morbillo.
Invito all'approfondimento e alla lettura di questo post dove l'autrice elenca precedenti post e articoli dedicati al morbillo e al vaccino per prevenirlo.
Lo studio degli obiettivi vaccinali relativi al vaccino anti-morbillo è scienza molto chiara e non troppo complessa: è noto e facilmente dimostrabile che quando una popolazione ha una copertura vaccinale superiore al 95% con molta difficoltà il morbillo riuscirà a diffondersi in quella popolazione.
Ma se le coperture vaccinali si abbassano subentrano i problemi. Problemi che si quantificano con il numero dei casi di morbillo notificati in un certo territorio, in una certa popolazione.
E così è "normale" che nella provincia Autonoma di Trento siano stati segnalati circa 300 casi di morbillo nell'ultimo quadrimestre del 2010.
Riporto un estratto del comunicato stampa della Provincia di Trento:
L’attuale epidemia di morbillo, per caratteristiche e proporzioni, ha un andamento atteso e tipico di una situazione, come quella trentina, in cui l’adesione alla vaccinazione contro la malattia è alta (88%), ma non ottimale. Prima dell’introduzione della vaccinazione, il morbillo era una malattia tipica del bambino piccolo e si manifestava con epidemie ogni 2-3 anni che contavano migliaia di casi. Con i tassi di adesione alla vaccinazione come quelli attuali la malattia si manifesta con epidemie, di dimensioni più limitate e distanziate di parecchi anni l’una dall’altra, che colpiscono soggetti non vaccinati in età adolescenziale o giovani adulti.
Il morbillo è una malattia eliminabile dal nostro territorio qualora si raggiungano coperture vaccinali ottimali (maggiori del 95%). Il mancato raggiungimento di tale obiettivo è imputabile ad una caduta di attenzione nei confronti delle vaccinazioni e ad un atteggiamento di sottovalutazione della malattia, a torto considerata del tutto benigna, ma che, invece, in una percentuale importante di casi, può dar luogo a complicanze talora gravi (polmoniti, otiti medie, diarrea, piastinopenia e danni neurologici).
in Puglia, con 42 casi confermati di cui 27 ricoverati; in Piemonte con 427 casi di cui 23 ricoverati; in Emilia Romagna con un centinaio di casi di cui 39 ricoverati e 2 casi di encefalite.
Cosa fare per prevenire l'infezione e le possibili conseguenze negative? Vaccinarsi!
Ed è proprio "Vaccinarsì" il titolo di un blog che ultimamente ha approfondito molto la questione morbillo.
Invito all'approfondimento e alla lettura di questo post dove l'autrice elenca precedenti post e articoli dedicati al morbillo e al vaccino per prevenirlo.
Healthy New Year!!!
Buon 2011, un 2011 in salute!
I CDC augurano un nuovo anno, ricco di scelte salutari (A New Year of Healthy Possibilities). E noi riportiamo le loro brevi indicazioni e qualche link (in inglese).
- Fai scelte alimentari salutari. Fai snack salutari come frutta o formaggi magri.
- Sii attivo. Prova facendo cose semplici, ad esempio prendere le scale invece dell'ascensore. Sii attivo per almeno due ore e mezzo a settimana.
- Proteggi te stesso dagli incidenti usando il casco o i repellenti per insetti quando necessario
- Prendi appuntamento per un controllo, una vaccinazione o un'attività di screening
- Lavati spesso le mani con acqua e sapone. Se acqua e sapone non sono utilizzabili usa una soluzione a base alcolica per il lavaggio delle mani
- Smetti di fumare.
- Dormi abbastanza. Ricorda che dormire è una necessità, non un lusso.
E, in ultimo, la pagina dei CDC dedicata all'Healthy Living.
mercoledì 1 dicembre 2010
1° Dicembre 2010: world aids day

Oggi è la giornata mondiale della lotta all'AIDS. A quasi 30 anni dalla scoperta della sindrome da immunodeficienza acquisita il numero delle infezioni non si riduce e la questione è una piaga in alcune regioni del mondo (africa subsahariana in particolare) ma continua ad essere un problema anche nel nostro Paese.
Segnaliamo l'interessante documento congiunto di Anlaids, Arcigay, Lila e Nadir che è stato quest'oggi presentato a palazzo Chigi, alla presenza del sottosegretario G. Letta, del ministro della Salute F. Fazio e del presidente dell’ISS E. Garaci.
Altri link utili per approfondire la conoscenza di questa malattia:
Aids (EpiCentro)
Un po' di storia (EpiCentro)
LILA (Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids)
Priorità per combattere l'infezione da HIV/AIDS
UNAIDS (Programma delle Nazioni Unite per l'AIDS/HIV)
AIDS e evidenze scientifiche (SPeS)
mercoledì 24 novembre 2010
Donato Greco sugli errori nella gestione della pandemia influenzale 2009
Donato Greco, ex Direttore del Dipartimento Nazionale della Prevenzione e del CCM e attualmente consulente dell'Istituto Superiore di Sanità, è intervenuto al recente congresso della Societa' italiana di pediatria con una relazione dal titolo ''Cosa abbiamo imparato dalla pandemia influenzale''.
Di seguito riporto quanto sintetizzato dall'ANSA...
Un consenso informato di sei pagine, fiale multidose, indisponibilita' dei dati sui vaccini, pur esistenti, un nome che ha fatto paura come 'squalene', contraddizioni nei comunicati ufficiali e ricoveri tardivi nei casi gravi: sono alcuni degli errori commessi in Italia durante la scorsa pandemia influenzale, che hanno portato al flop del vaccino contro l'H1N1. "La pandemia - ha detto - e' stato un banco di prova anche del livello di fiducia degli italiani e dei medici nelle istituzioni, e i risultati ci dicono che c'e' molto da lavorare su questo''. A contribuire allo scarso successo della campagna vaccinale l'anno scorso, rileva Greco, ci sono stati anche alcuni errori organizzativi, come la frattura del rapporto concertato Stato-Regioni, l'eliminazione di commissioni tecniche di consulenza al Ministero, una tardiva ed incompleta concertazione con i medici di famiglia, e lentezza nella comunicazione dei primi dati sull'efficacia e sicurezza dei vaccini. ''C'e' stata infine una mancanza di sperimentazione sul campo - ha concluso Greco - una limitata indipendenza della componente tecnica dalla competenza politica, l'assenza di una chiara definizione della catena di comando, distribuita in piu' corpi dello Stato e delle regioni e una carenza di chiare indicazioni sulla comunicazione''.
Sono stato particolarmente critico in passato sulla gestione nazionale della pandemia influenzale. Alcune mie riflessioni a caldo sono state scritte nel blog PandemItalia (leggi ad esempio qui, qui, qui, qui, qui, qui e qui).
Ora è tempo di lasciare da parte le polemiche. Se non si fa tesoro di quanto appreso e se non si impara dagli errori passati rimarremo sempre incapaci di costruire un migliore sistema di risposta alle emergenze per la salute pubblica.
Di seguito riporto quanto sintetizzato dall'ANSA...
Un consenso informato di sei pagine, fiale multidose, indisponibilita' dei dati sui vaccini, pur esistenti, un nome che ha fatto paura come 'squalene', contraddizioni nei comunicati ufficiali e ricoveri tardivi nei casi gravi: sono alcuni degli errori commessi in Italia durante la scorsa pandemia influenzale, che hanno portato al flop del vaccino contro l'H1N1. "La pandemia - ha detto - e' stato un banco di prova anche del livello di fiducia degli italiani e dei medici nelle istituzioni, e i risultati ci dicono che c'e' molto da lavorare su questo''. A contribuire allo scarso successo della campagna vaccinale l'anno scorso, rileva Greco, ci sono stati anche alcuni errori organizzativi, come la frattura del rapporto concertato Stato-Regioni, l'eliminazione di commissioni tecniche di consulenza al Ministero, una tardiva ed incompleta concertazione con i medici di famiglia, e lentezza nella comunicazione dei primi dati sull'efficacia e sicurezza dei vaccini. ''C'e' stata infine una mancanza di sperimentazione sul campo - ha concluso Greco - una limitata indipendenza della componente tecnica dalla competenza politica, l'assenza di una chiara definizione della catena di comando, distribuita in piu' corpi dello Stato e delle regioni e una carenza di chiare indicazioni sulla comunicazione''.
Sono stato particolarmente critico in passato sulla gestione nazionale della pandemia influenzale. Alcune mie riflessioni a caldo sono state scritte nel blog PandemItalia (leggi ad esempio qui, qui, qui, qui, qui, qui e qui).
Ora è tempo di lasciare da parte le polemiche. Se non si fa tesoro di quanto appreso e se non si impara dagli errori passati rimarremo sempre incapaci di costruire un migliore sistema di risposta alle emergenze per la salute pubblica.
martedì 9 novembre 2010
Influenza: i pediatri consigliano la vaccinazione dei bambini a rischio
Somministrare sin da ora la vaccinazione contro l'influenza stagionale a tutti i bambini diabetici, asmatici, cardiopatici e in generale quelli a rischio, cosi' come definiti nella circolare del Ministero della Salute". E' l'invito che la Societa' Italiana di Pediatria (SIP) ha rivolto a medici e famiglie in occasione dell'apertura della campagna di vaccinazione stagionale promossa dal Ministero.
L'indicazione e' emersa, fanno sapere i pediatri, in maniera unanime nel corso dell'incontro del Comitato Tecnico sulla Campagna Antinfluenzale costituito presso il ministero della Salute e di cui fanno parte, oltre alla SIP, anche Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), Istituto Superiore di Sanità(Iss), Consiglio Superiore di Sanità e altri esperti di politiche vaccinali.
L'indicazione e' emersa, fanno sapere i pediatri, in maniera unanime nel corso dell'incontro del Comitato Tecnico sulla Campagna Antinfluenzale costituito presso il ministero della Salute e di cui fanno parte, oltre alla SIP, anche Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), Istituto Superiore di Sanità(Iss), Consiglio Superiore di Sanità e altri esperti di politiche vaccinali.
lunedì 8 novembre 2010
GenitoriPiù è uno dei più bei progetti di prevenzione mai realizzati. Semplice, lineare, fortemente ancorato a evidenze scientifiche. Il progetto ha fatto il suo corso (2007-2009) ma il sito internet e il materiale informativo sono ancora fruibili.
Il target del progetto sono i genitori, con l'obiettivo di promuovere la salute dei piccoli a partire da sette semplici azioni:
• assumere acido folico (prima del concepimento e nel corso del primo trimestre di gravidanza)
• allattarlo al seno• metterlo a dormire a pancia in su
domenica 17 ottobre 2010
Gli argomenti di P360
In questo blog si affronteranno molte questioni.
Non riporteremo solo notizie ma cercheremo, laddove possibile, di approfondire gli argomenti di discussione con analisi tecniche, opinioni o spiegazioni che abbiano finalità divulgative.
Provo ad elencare alcune delle aree di intervento che interesseranno il blog:
prevenzione delle malattie infettive;
vaccinazioni;
promozione della salute;
educazione sanitaria;
salute e ambiente;
lotta al fumo;
promozione dell'attività fisica;
preparazione alle emergenze;
sicurezza sui luoghi di lavoro;
sicurezza stradale e domestica;
prevenzione dei tumori...
in una parola: prevenzione a 360 gradi.
Non riporteremo solo notizie ma cercheremo, laddove possibile, di approfondire gli argomenti di discussione con analisi tecniche, opinioni o spiegazioni che abbiano finalità divulgative.
Provo ad elencare alcune delle aree di intervento che interesseranno il blog:
prevenzione delle malattie infettive;
vaccinazioni;
promozione della salute;
educazione sanitaria;
salute e ambiente;
lotta al fumo;
promozione dell'attività fisica;
preparazione alle emergenze;
sicurezza sui luoghi di lavoro;
sicurezza stradale e domestica;
prevenzione dei tumori...
in una parola: prevenzione a 360 gradi.
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