Gli incidenti domestici sono eventi più frequenti di quanto si possa immaginare e in alcuni casi esitano in gravi conseguenze per la salute di chi li subisce. Basti pensare che questa problematica rappresenta, nel nostro Paese, la prima causa di morte nei bambini. Assieme ai bambini i soggetti più a rischio sono le donne (specie se casalinghe), gli anziani e i disabili. Purtroppo il rischio di incorrere in un incidente domestico è tendenzialmente sottovalutato perché la casa è ritenuta “luogo sicuro” per eccellenza. Sono i dati del sistema di sorveglianza nazionale sugli stili di vita (Studio Passi) a documentare questo diffuso fenomeno di sottovalutazione del rischio: nel 2009, meno di un italiano su dieci ha dichiarato di ritenere alto o molto alto il rischio di incidente domestico e un italiano su quattro ha dichiarato di aver ricevuto informazioni su come prevenire questo tipo di incidenti; tra questi il 30% ha riferito di aver modificato comportamenti o adottato misure preventive.
Una percentuale che potrebbe e dovrebbe essere modificata se si riconoscesse il rischio e se si fosse disposti a percorrere la strada della prevenzione: molti incidenti nei bambini potrebbero essere evitati mediante l’adozione di accorgimenti da parte dei genitori e di comportamenti adeguati; la conoscenza dei possibili rischi costituisce un primo ed utile passo per prevenirne un buon numero. Diverse sono le iniziative di prevenzione degli incidenti domestici a livello istituzionale. Le più efficaci sembrano essere quelle che considerano approcci multipli: campagne di informazione e di educazione (verso anziani, bambini, genitori), formazione di operatori sanitari volta all’acquisizione di competenze per la rilevazione della sicurezza degli ambienti domestici, fornitura a basso costo di dispositivi di sicurezza (maniglie antiscivolo, spie antincendio), ecc.
Nel prossimo futuro, anche sotto l’impulso del Piano Nazionale di Prevenzione 2010-2012 (tutte le regioni italiane hanno recentemente redatto il proprio Piano regionale di prevenzione), su buona parte del territorio italiano saranno implementate queste attività di prevenzione. Nel frattempo il consiglio che vogliamo dare è quello di non rimanere con le mani in mano e provvedere ad informarsi, a comprendere le logiche della prevenzione e a prendere tutte le precauzioni possibili per evitare che la casa si trasformi nello scenario di un incubo. A questo scopo segnaliamo nuovamente una utile check list: consente di verificare se sussistono rischi domestici e aiuta nel suggerire le relative azioni di prevenzione da intraprendere.
Consigliamo di stampare la check list e di utilizzarla periodicamente. Diamoci da fare: rendere sicuri gli ambienti in cui viviamo prevenire gli incidenti domestici si può e dipende da noi!
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giovedì 28 aprile 2011
lunedì 8 novembre 2010
GenitoriPiù è uno dei più bei progetti di prevenzione mai realizzati. Semplice, lineare, fortemente ancorato a evidenze scientifiche. Il progetto ha fatto il suo corso (2007-2009) ma il sito internet e il materiale informativo sono ancora fruibili.
Il target del progetto sono i genitori, con l'obiettivo di promuovere la salute dei piccoli a partire da sette semplici azioni:
• assumere acido folico (prima del concepimento e nel corso del primo trimestre di gravidanza)
• allattarlo al seno• metterlo a dormire a pancia in su
lunedì 18 ottobre 2010
Prevenzione degli incidenti domestici
Gli incidenti domestici non sono eventi di scarso rilievo. Si verificano di frequente e sono fra le principali cause di morte nei bambini. Assieme ai bambini i soggetti più a rischio sono le donne (specie se casalinghe), gli anziani e i disabili.
Così come le malattie, anche gli incidenti domestici possono essere prevenuti. Diverse sono le iniziative di prevenzione a livello istituzionale. Le più efficaci sembrano essere quelle che considerano approcci multipli: campagne di informazione e di educazione (verso anziani, bambini, genitori), formazione di operatori sanitari volta all’acquisizione di competenze per la rilevazione della sicurezza degli ambienti domestici, fornitura a basso costo di dispositivi di sicurezza (maniglie antiscivolo, spie antincendio), ecc.
Il Nuovo Piano Regionale della Prevenzione (PRP 2010-2012) prevede che le Regioni intervengano, se ritenuto opportuno, anche sulla tematica "incidenti domestici", atttraverso la predisposizione e l'implementazione di progetti strutturati. Mi auguro che ben presto in tutta Italia si faccia qualcosa di tangibile. Nel frattempo il mio consiglio ai genitori preoccupati è di non rimanere con le mani in mano e provvedere ad informarsi, a comprendere le logiche della prevenzione e a prendere tutte le possibili precauzioni possibili per evitare che la casa si trasformi nello scenario di un incubo.
Letture utili:
EpiCentro. Argomenti di salute: Incidenti domestici;
Infortuni domestici: ASL Brescia;
Regione Lombardia: Ricordati di proteggerlo;
Regione Lombardia: Consigli senza età (prevenzione degli incidenti domestici tra gli anziani);
Emilia Romagna: "Casa salvi tutti";
Proprio di quest'ultimo progetto si segnala il materiale informativo veramente ben fatto. In particolare merita tutta l'attenzione possibile la check list per verificare se siano seguite le principali misure di prevenzione. Si tratta di un interessante strumento che consente di verificare se sussistano rischi domestici e aiuta nel suggerire le relative azioni di prevenzione. Consiglio di stampare la check list e di utilizzarla periodicamente.
Buona Lettura e... non sottovalutiamo i rischi che la casa nasconde!
Così come le malattie, anche gli incidenti domestici possono essere prevenuti. Diverse sono le iniziative di prevenzione a livello istituzionale. Le più efficaci sembrano essere quelle che considerano approcci multipli: campagne di informazione e di educazione (verso anziani, bambini, genitori), formazione di operatori sanitari volta all’acquisizione di competenze per la rilevazione della sicurezza degli ambienti domestici, fornitura a basso costo di dispositivi di sicurezza (maniglie antiscivolo, spie antincendio), ecc.
Il Nuovo Piano Regionale della Prevenzione (PRP 2010-2012) prevede che le Regioni intervengano, se ritenuto opportuno, anche sulla tematica "incidenti domestici", atttraverso la predisposizione e l'implementazione di progetti strutturati. Mi auguro che ben presto in tutta Italia si faccia qualcosa di tangibile. Nel frattempo il mio consiglio ai genitori preoccupati è di non rimanere con le mani in mano e provvedere ad informarsi, a comprendere le logiche della prevenzione e a prendere tutte le possibili precauzioni possibili per evitare che la casa si trasformi nello scenario di un incubo.
Letture utili:
EpiCentro. Argomenti di salute: Incidenti domestici;
Infortuni domestici: ASL Brescia;
Regione Lombardia: Ricordati di proteggerlo;
Regione Lombardia: Consigli senza età (prevenzione degli incidenti domestici tra gli anziani);
Emilia Romagna: "Casa salvi tutti";
Proprio di quest'ultimo progetto si segnala il materiale informativo veramente ben fatto. In particolare merita tutta l'attenzione possibile la check list per verificare se siano seguite le principali misure di prevenzione. Si tratta di un interessante strumento che consente di verificare se sussistano rischi domestici e aiuta nel suggerire le relative azioni di prevenzione. Consiglio di stampare la check list e di utilizzarla periodicamente.
Buona Lettura e... non sottovalutiamo i rischi che la casa nasconde!
domenica 17 ottobre 2010
Gli argomenti di P360
In questo blog si affronteranno molte questioni.
Non riporteremo solo notizie ma cercheremo, laddove possibile, di approfondire gli argomenti di discussione con analisi tecniche, opinioni o spiegazioni che abbiano finalità divulgative.
Provo ad elencare alcune delle aree di intervento che interesseranno il blog:
prevenzione delle malattie infettive;
vaccinazioni;
promozione della salute;
educazione sanitaria;
salute e ambiente;
lotta al fumo;
promozione dell'attività fisica;
preparazione alle emergenze;
sicurezza sui luoghi di lavoro;
sicurezza stradale e domestica;
prevenzione dei tumori...
in una parola: prevenzione a 360 gradi.
Non riporteremo solo notizie ma cercheremo, laddove possibile, di approfondire gli argomenti di discussione con analisi tecniche, opinioni o spiegazioni che abbiano finalità divulgative.
Provo ad elencare alcune delle aree di intervento che interesseranno il blog:
prevenzione delle malattie infettive;
vaccinazioni;
promozione della salute;
educazione sanitaria;
salute e ambiente;
lotta al fumo;
promozione dell'attività fisica;
preparazione alle emergenze;
sicurezza sui luoghi di lavoro;
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prevenzione dei tumori...
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