giovedì 6 giugno 2013

VaccinarSì!

Le vaccinazioni, la più importante arma al servizio della prevenzione!
Ma mai come negli ultimi tempi questo fondamentale strumento di prevenzione è stato attaccato e mai come negli ultimi periodi gli attacchi sono efficaci, i genitori sono sempre più insicuri e disorientati.
VaccinarSì è il portale di informazione medica e scientifica sulle vaccinazioni a cura della SITI - Società Italiana di Igiene. Chi desidera informarsi correttamente sulle vaccinazioni deve necessariamente visitare questo sito e leggerne con attenzione tutte le sezioni.
http://www.vaccinarsi.org/

Allattamento materno... bella iniziativa nelle Marche!

Parte ad Ancona, in piazza Cavour, una iniziativa di sensibilizzazione sull’allattamento al seno che si snoderà nelle due giornate dell’ 11 e 12 giugno prossimi. Martedì 11 giugno prenderà avvio ad Ancona in piazza Cavour, l’iniziativa promossa dal Ministero della Salute dal titolo “Il latte di mamma non si scorda mai”. La campagna promossa dal Minitsero della Salute è realizzata in collaborazione con Regione Marche, Comune di Ancona e Provincia di Ancona, in sinergia con le strutture sanitarie locali e le associazioni di settore.
Verrà allestito un piccolo ‘villaggio’ multimediale che sarà presente al centro di Ancona sino al giorno successivo, mercoledì 12, e che comprenderà una sala per seminari, una stazione mobile (camper) per varie attività di consulenza (con presenza a turno di specialisti:  ostetriche, ginecologi, pediatri,  psicologi, nutrizionisti, ecc.) e alcuni punti informativi (gazebo) con la presenza di personale dei Consultori Familiari, dei Punti Nascita,  dei Dipartimenti di Prevenzione dell’ASUR, dell’Unicef, di organizzazioni di sostegno alle mamme. Il personale sarà a  disposizione per sensibilizzare le donne in primis, ma anche i loro partner e i familiari, sulla importanza di sostenere in ogni modo la pratica dell’allattamento al seno che presenta indiscutibili vantaggi fisici, psicologici e sociali per il bambino, per la mamma e per la comunità.
L’allattamento esclusivo* al seno (AS) per i primi 6 mesi di vita è infatti un determinante di salute universalmente riconosciuto (WHO/OMS 2001) e rappresenta una priorità di salute pubblica: è un intervento semplice, vantaggioso e di sicura efficacia, come sostenuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) fin dagli anni ottanta e successivamente confermato da numerose evidenze scientifiche. 
Tra i tanti aspetti di rilievo, troviamo per i bambini una importante diminuzione delle infezioni gastrointestinali e delle prime vie respiratorie, della SIDS (sindrome della morte improvvisa del lattante), dell’obesità, con ricadute nel lungo periodo su diabete e problemi cardiovascolari e alcuni tipi di tumore una volta adulti. Non ultime sono riportate minori difficoltà cognitive e relazionali; i bambini allattati al seno piangono meno e hanno meno probabilità di essere maltrattati e abbandonati. Per le madri è riportato un migliore e più rapido recupero dopo il parto con una riduzione del rischio di emorragie, una ridotta incidenza di depressione post-partum, e nel lungo periodo, una riduzione del rischio di tumore al seno e all’utero oltrechè di osteoporosi.
Promuovere l’allattamento materno ha inoltre vantaggi economici per le famiglie (i costi del latte formulato), per il sistema sanitario (riduzioni significativa di ricoveri e ricorsi a cure specialistiche) e anche per l’ambiente (consumi energetici ed incidenza antiecologica del ciclo produttivo e di consumo del latte in polvere).
L’evento dell’11 e 12 giugno prossimi rientra tra le azioni di  promozione dell’allattamento al seno in Italia e  nelle Marche, dove, all’interno del Piano Regionale della Prevenzione 2010-2012 (DGR 1856/10), è presente, tra le altre, una linea progettuale dal titolo “Allattamento al seno: una scelta di salute per la vita” che ha svolto nel triennio appena concluso alcune azioni tra le quali la promozione delle iniziative UNICEF per il riconoscimento di “Ospedali e Comunità Amici dei Bambini per l’Allattamento Materno” delle strutture ospedaliere e territoriali che adottano standard di buone pratiche che promuovono, proteggono e sostengono l’allattamento al seno.
L’iniziativa è strutturata come una manifestazione itinerante, quella di Ancona segue quelle di Trieste (1 e 2 Giugno) e Ravenna (8 e 9 giugno). Per tutta la durata della manifestazione saranno realizzate animazioni e intrattenimenti rivolte ai bambini, alle mamme e ai loro familiari. La cittadinanza è invitata a partecipare.

venerdì 9 dicembre 2011

Un'altra Italia è possibile

Ci lamentiamo dei costanti rincari della benzina; andiamo a lavoro coprendo in due ore una distanza che potrebbe essere percorsa in mezz'ora a piedi... quando vedo questi esempi di amministrazione mi emoziono e penso che l'Italia ha margini di miglioramento clamorosi... c'è da rimboccarsi le maniche!

giovedì 8 dicembre 2011

Un blog sulle zoonosi

Da oltre un mese è on line il primo blog italiano interamente dedicato alle zoonosi.
Le zoonosi sono malattie causate da ogni possibile tipo di agente infettivo, batteri, parassiti, virus, funghi che siano trasmessi dagli animali all'uomo. Allo stato attuale sono più di duecento le zoonosi conosciute e ogni anno milioni di persone si ammalano a causa di questo tipo di malattie infettive.
Il blog si pone il principale obiettivo di produrre informazioni inerenti l'implementazione del progetto "Sorveglianza Zoonosi: Alleanza Prevenzione, Ospedale e Territorio" e al contempo di diffondere conoscenze tra gli operatori sanitari e rendere più informata e consapevole la popolazione generale.
Buon lavoro agli operatori del Dipartimento di Prevenzione di Fabriano che curano il blog!

giovedì 10 novembre 2011

Il novembre della prevenzione

Novembre 2011 sta progredendo come tutti i mesi di novembre, non ci sono anni che fanno eccezione. A novembre si è prossimi alla fine dell'anno e con la fine dell'anno si avvicinano la maggior parte delle scadenze. I Piani di Prevenzione sono al giro di boa perchè, dopo un 2010 votato alla pianificazione, il 2011 è stato il primo vero anno dedicato all'operatività e con il 2012 il triennio della prevenzione volge al termine.
E allora può accadere che si passi da un progetto all'altro, da una fase all'altra dell'operatività: si scrive un decreto per istituire un gruppo di lavoro sulla tubercolosi, si partecipa a gruppi di lavoro dedicati alla prevenzione delle zoonosi e delle malattie da vettori, si comincia ad impostare un piano per la promozione dell'attività fisica nella popolazione regionale, si elaborano lettere per attivare azioni riguardanti il versante vaccinazioni. Nel frattempo ci sono i progetti "speciali" da portare avanti. Sono i progetti che sono stati affidati al Servizio in cui lavori, con finanziamenti dedicati. e allora si crea un blog divulgativo, si organizzano incontri con i Dirigenti scolastici, si incontrano i Sindaci e altri operatori dei Comuni, si organizzano corsi di formazione.
Ecco, la formazione. Altro tasto dolente. A fine anno si concentra la gran parte dei corsi di formazione, ce ne sono alcuni per i quali si è impegnati tra i relatori, ce ne sono altri per cui si è impegnati nell'organizzazione e poi ci sono quelli interessanti ma che non si possono frequentare per mancanza di tempo.
E poi ci sono le altre attività ordinarie: gli screening oncologici, le elaborazioni epidemiologiche, gli ambulatori vaccinali, le attività certificative, che vengono inframezzate da attività straordinarie, riunioni fuori sede, talvolta fuori regione... sarò a Roma il 19 dicembre, ma anche il 9 febbraio... già si prendono impegni per il 2012... anche adesso che si è senza agenda.
Una cosa è certa: Novembre potrà pure essere un mese triste e cupo... ma chi lavora nella prevenzione non si annoia!

Influenza

Durante la quarantaquattresima settimana del 2011, dal 31 ottobre al 6 novembre 2011, l’attività dei virus influenzali è ai livelli di base. Siamo solo all'inizio della stagione influenzale... è il momento migliore per vaccinarsi. Il picco dell'ondata epidemica è prevista per gennaio.

In questa pagina web è possibile scaricare i report settimanali e seguire l'evoluzione della circolazione dei virus influenzali attraverso i dati di sorveglianza del sistema InfluNet.

Analisi di mortalità nei siti inquinati

Durante il 35° congresso annuale dell’AIE (Associazione Italiana di Epidemiologia), sono stati presentati i risultati dello studio "Sentieri", Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità. Lo studio, durato cinque anni, ha analizzato il rischio per la salute della popolazione residente in 44 siti contaminati per i quali sono state avviate, in alcuni casi concluse e, comunque previste, le bonifiche ambientali. "Sentieri conferma i risultati di alcune precedenti indagini relative alla mortalità nelle aree ad elevato rischio di crisi ambientale", ha detto il prof. Enrico Garaci, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, "mostrando che lo stato di salute delle popolazioni residenti nei siti esaminati appare risentire di effetti avversi più marcati rispetto alle regioni di appartenenza..."
Continua a leggere qui (Fonte Sanità News)

Possibile causa di autismo...

E se alla base dello sviluppo dell'autismo ci fosse la presenza di un numero eccessivo di neuroni nel cervello? Questo sembrerebbe emergere da uno studio pubblicato su Jama (Journal of the American Medical Association) secondo cui il numero troppo alto di cellule cerebrali nella corteccia prefrontale porterebbe a una riorganizzazione cerebrale non ottimale, dando luogo al disturbo neurologico. Lo studio e' stato condotto esaminando il tessuto cerebrale post-mortem di 13 ragazzi tra i 2 e i 16 anni, 7 affetti da autismo e 6 sani. L'analisi ha rilevato che i bambini con autismo hanno, in particolare, il 79% di neuroni in piu' nella corteccia prefrontale dorsolaterale e il 29% in piu' nella corteccia prefrontale mesiale. Lo studio è stato eseguito su un numero esiguo di soggetti e deve essere considerato per quello che è: uno studio molto interessante che necessita di ulteriori approfondimenti.
Per approfondimenti...  Eric Courchesne et al. Neuron Number and Size in Prefrontal Cortex of Children With Autism. JAMA. 2011;306(18):2001-2010. doi: 10.1001/jama.2011.1638

martedì 9 agosto 2011

Prevenzione e Controllo dell'Influenza, stagione 2011-2012


Come avvenuto negli anni precedenti, anche quest’anno la Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria ha predisposto la Circolare annuale recante indicazioni per la prevenzione ed il controllo dell’influenza stagionale.
Anche quest'anno, specie per i soggetti a rischio, la vaccinazione antinfluenzale rappresenta la principale arma preventiva.

venerdì 15 luglio 2011

Fa caldo!

Quella che chiamiamo "ondata di calore", ovvero l'innalzamento delle temperature in periodo estivo, sembra essere in questi giorni al suo picco massimo, specie nel centro e sud Italia (leggi qui e qui). Per i prossimi giorni è atteso un miglioramento.
Nel frattempo massima accortezza e particolare attenzione ai pochi ma efficaci rimedi anti-caldo:
  • Uscire di casa nelle ore meno calde della giornata; evitare di uscire di casa nelle ore più calde, cioè dalle 11 alle 18.
  • Indossare un abbigliamento leggero e comodo. Fuori di casa, è anche utile proteggere la testa dal sole diretto con un cappello leggero di colore chiaro e gli occhi con occhiali da sole. È importante proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo.
  • Rinfrescare l’ambiente domestico e di lavoro: schermature delle finestre esposte al sole, isolamento termico e il condizionamento dell’aria.
  • Bere molti liquidi, mangiare molta frutta e verdura, non bere alcolici.
  • Fare pasti leggeri e porre attenzione alla conservazione domestica degli alimenti.
  • Prestare attenzione alle persone a rischio.
Per gli approfondimenti del caso segnalo il bel documento informativo del Ministero della Salute: Estate Sicura - Come vincere il caldo

Mai lasciare da soli i bambini in macchina

Mai farlo. Mai lasciare da soli i bambini in macchina.
Questa estate ho trovato particolarmente interessante l'attenzione rivolta ad informare sui rischi di lasciare soli in macchina i bambini. Segnalo in particolare l'informativa della European Child Safety Alliance tradotta dal Ministero della Salute: Mai lasciare i bambini soli in macchina: è alto il rischio di morte per ipertermia (colpo di calore).
Non mi immaginavo che i bimbi morti perchè lasciati soli o dimenticati in macchina fossero così numerosi: Negli USA si contano in media 36 episodi di questo genere all'anno.
In Francia, tra il 2007 e il 2009, ci sono stati 24 casi di ipertermia in bambini rimasti chiusi in macchina, di cui 5 mortali. Il 54% dei genitori aveva lasciato intenzionalmente il bambino in auto, per svolgere qualche commissione, sottovalutando il rischio legato a tale comportamento; il 46% aveva dimenticato il bambino in automobile recandosi al lavoro o tornando a casa. I recenti fatti di cronaca ci ricordano tristemente che simili episodi capitano anche in Italia.
L'errore più grave che si possa fare è quello di escludere a priori che questi tragici incidenti possano capitare a chiunque (esatto, anche a te!).

Negli episodi più tragici, il genitore non ha avuto la percezione di aver dimenticato il proprio bambino in macchina fino a quando a fine giornata, tornando all’autovettura, ha scoperto il corpicino senza vita del figlio nell’abitacolo. Questi incidenti possono accadere a chiunque, a genitori amorevoli e di qualsiasi ceto sociale.
Trovo particolarmente interessante i consigli preventivi contenuti nell'informativa sopracitata:

  • Se vedi un bambino solo in macchina chiama immediatamente il 112 (numero unico europeo per le emergenze) o il 113.
  • Se trasporti sul sedile posteriore della tua auto un bambino:
    • lascia i tuoi oggetti personali (borsa, telefono, valigetta, ecc.) sul sedile posteriore, vicino al piccolo. Quest’abitudine può aiutarti a non dimenticare, quando esci dalla macchina, che hai portato con te un bambino;
    • poggia gli oggetti personali del bambino (pannolini, borse e biberon) sul sedile anteriore, in modo che ti ricordino la presenza del bambino.
  • Quando accompagni il bambino al nido o all’asilo aggiungi sul programma dell’agenda del tuo computer o del tuo telefonino un apposito “promemoria” (oppure scrivilo sulla tua agenda di carta), che può segnalarti se hai portato o meno il bambino a destinazione, come programmato.
  • Ogni volta che si verifica un cambiamento di programma nella consegna o nel ritiro del bambino, comunicalo al partner o a un’altra persona di fiducia (come ad esempio i nonni).
  • Chiedi alla persona che si prende normalmente cura del bambino (per esempio la responsabile dell’asilo o del nido o la baby-sitter) di avvertirti se il bambino non è stato accompagnato all’asilo o al nido, come di solito accade.
  • Quando in macchina non c’è nessuno, abbi cura di chiudere le portiere e il bagagliaio posteriore e tenere le chiavi lontano dalla portata dei bambini.

mercoledì 13 luglio 2011

Letteratura scientifica: The relationship between active travel to school and health-related fitness in children and adolescents: a systematic review.

Il tragitto casa - scuola dovrebbe essere percorso a piedi dai nostri figli che ne trarrebbero dei benefici in termini di salute. A dimostrare gli effetti positivi di questa prassi sono i risultati di una revisione sistematica pubblicata sull’International Journal of Behavioral Nutrition and Physical Activity nel gennaio 2011. Qui il link al riassunto dei risultati della revisione a cura di Maurizio Gottin (responsabile S.S.D. Medicina sportiva Asl TO4).
Per approfondimenti si rimanda alla lettura del lavoro:
Lubans et al. “The relationship between active travel to school and health-related fitness in children and adolescents: a systematic review”. In: International Journal of Behavioral Nutrition and Physical Activity 2011, 8:5


martedì 12 luglio 2011

La prevenzione a portata di click...

La rassegna delle risorse web dedicate alla prevenzione continua e quest'oggi segnaliamo risorse web istituzionali più utili per essere costantemente aggiornati sul mondo della prevenzione:
  • il sito di EpiCentro (ISS), pensato principalmente per gli operatori sanitari, è un ottimo sito informativo sulla gran parte delle tematiche preventive;
  • il sito del CCM (Ministero della Salute), inizialmente un centro sorto per la preparazione e il controllo delle emergenze per la salute pubblica; attualmente orientato alla promozione della salute in generale;
  • il sito dei CDC (in inglese), riferimento principale per la salute pubblica americana
  • il sito degli ECDC (in inglese), riferimento principale per la salute pubblica in europa
E proprio per riprendere da dove ci siamo lasciati il mese scorso segnalo la sezione dedicata agli approfondimenti sulle infezioni da Eschericha coli che tanto hanno allarmato nell'ultimo periodo.

venerdì 17 giugno 2011

Escherichia Coli... le FAQ del Ministero della Salute

Si riportano come pubblicate nel siro del Ministero:

1. Come può avvenire la contaminazione degli alimenti?
La contaminazione può avere origine da acqua contaminata o fertilizzanti naturali. Il patogeno può essere trasmesso anche con la preparazione dei cibi. La contaminazione può essere diretta o indiretta attraverso le mani, l’attrezzatura, i coltelli e/o altri utensili di cucina.

2. Come può essere ridotto il rischio di infezione ?
Innanzitutto il rispetto delle comuni regole d’igiene riduce il rischi di infezione: • prima della preparazione di cibi o dopo il contatto con alimenti crudi, lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone e asciugarle bene;
• conservare e preparare la carne cruda separatamente dagli altri cibi (frutta e verdura), ad esempio in caso di barbecue usare taglieri, piatti e pinze separati;
• pulire accuratamente, sciacquare con acqua calda e asciugare le superfici e gli oggetti dopo un contatto con alimenti crudi, i suoi involucri o l’acqua di condensa;
• lavare accuratamente frutta e verdura crude prima del consumo; (possibilmente con acqua calda, strofinandole energicamente per almeno 30 secondi) e, se necessario pelarle.
Lavare e sbucciare successivamente frutta e verdura, pur non eliminando completamente i germi, riduce la carica batterica e quindi il rischio di infezione.

3. Come può essere eliminato il batterio?
Il batterio può essere eliminato con il calore della cottura.
La temperatura di 70°C al centro dell’alimento deve essere raggiunta e mantenuta per almeno due minuti.
Il comune processo di riscaldamento per la produzione di confetture e conserve porta all’inattivazione del batterio; anche nel caso di cetrioli in salamoia, la combinazione di trattamento termico, il basso pH e il contenuto salino costituiscono una sufficiente garanzia.

4. Ci sono problemi per le persone che si recano in Germania o provengono da tale Paese?
Poiché la quasi totalità dei casi di infezione è circoscritta alla zona di Amburgo, si consiglia ai cittadini italiani che debbono recarsi nel Nord della Germania di non consumare verdura e frutta crude in loco e di non bere acqua di rubinetto, finché la causa dell’epidemia non sarà stata accertata.
Le persone che hanno recentemente soggiornato in Germania devono prestare attenzione alla comparsa di sintomi gastroenterici e nel caso di diarrea emorragica rivolgersi al proprio medico.

mercoledì 4 maggio 2011

Save lives: Clean Your Hands!

In Europa, ogni anno, piu' di 4 milioni di pazienti sono colpiti da circa 4,5 milioni di episodi di infezioni ospedaliere legate alla cura, che provocano 16 milioni di giorni di ulteriore permanenza in ospedale, 37mila decessi e costano 7 miliardi l'anno. Per evitare questo enorme problema in molti casi basterebbe lavarsi correttamente le mani. Lo ricorda l'Organizzazione mondiale della sanita' (Oms), che il 5 maggio, come ogni anno, lancia la campagna globale "SAVE LIVES: Clean Your Hands" (lett. "Salva Vite: Lavati le Mani").


L'Oms prevede anche la possibilità che gli Ospedali stessi effettuino un'autovalutazione sulle proprie capacità di gestire la corretta igiene delle mani del personale sanitario. Alla data odierna 13.226 Strutture sanitarie da tutto il mondo hanno già aderito all'iniziativa. ma le iniziative non terminano qui.
Per approfondimenti: Clean Care is Safer Care
 

Pazienti.org

Da pochi giorni P360 collabora con Pazienti.org con contributi che nei prossimi mesi saranno, me lo auguro, sempre più costanti e frequenti.
Pazienti.org è una piattaforma di comunicazione che consente, da un lato, alle strutture sanitarie di informare e aprire un dialogo con gli utenti per migliorare il servizio offerto e, dall'altro lato, ai pazienti di pubblicare la propria opinione su una struttura sanitaria e di ricercare informazioni e opinioni di altri pazienti sulle strutture sanitarie italiane.
Un'idea e un sito internet destinato a far parlare di se, questo è anche quello che personalmente mi auguro.

La nostra collaborazione al blog di Pazienti.org riguarderà, ovviamente, tematiche di prevenzione e sanità pubblica. Stay tunes!

Ronaldinho e le vaccinazioni



Picture By RobW_


Cosa lega Ronaldinho alle vaccinazioni? Apparentemente nulla... se non fosse che il campione di calcio ha deciso di essere il testimonial della "European Immunization Week" di cui abbiamo recentemente parlato.

Vaccini - Ronaldinho testimonial

martedì 3 maggio 2011

Prevenzione in rete!

È sempre suggestivo ricercare on line ma talvolta ci si perde. Quando si "lancia" sui motori di ricerca un termine così ampio e generico come il termine "prevenzione" i risultati di ricerca sono milioni (Google riporta 8.730.000 siti in 0,08 secondi!). Difficile orientarsi se si conosce poco del mondo della prevenzione. Così abbiamo pensato di segnalare alcune utili risorse del web, siti, blog, forum che parlano di prevenzione, riservandoci di entrare nel dettaglio di ciò che queste risorse propongono con approfondimenti specifici. Continueremo a farlo in futuro e daremo a questo genere di post l'etichetta "Prevenzione sul web".
Oggi segnaliamo due blog e un centro di documentazione meritevoli di approfondimento... buona navigazione!
- Prevenzione Responsabile (blog)
- Prevenzione 2.0 (blog)
- Steadycam (centro di documentazione audiovisiva)

giovedì 28 aprile 2011

23-30 aprile 2011, Settimana Europea della Vaccinazione



Durante questa settimana (23-30 aprile 2011), nei Paesi di tutta la Regione europea, sotto lo slogan comune “Prevenire, Proteggere, Immunizzare”, sono in corso di svolgimento attività per informare e coinvolgere la popolazione ed i professionisti sanitari sul tema delle vaccinazioni e per affrontare le sfide future in tale ambito. Queste attività includono convegni, corsi di formazione per gli operatori sanitari, la diffusione di materiale informativo, workshop, conferenze stampa e tavole rotonde con i decisori politici. Queste attività contribuiscono alla realizzazione dell'obiettivo primario di raggiungere e mantenere elevate coperture vaccinali nella Regione Europea dell’OMS.
La finalità principale di tali interventi è di attirare attenzione ed aumentare la consapevolezza sull’importanza che ciascun bambino sia protetto dalle malattie prevenibili mediante vaccinazione, che si configura come diritto, prima che come bisogno.

Si ringrazia la Dr.ssa Daniela Cimini per l'invio dell'immagine che sarà utilizzata
nella Regione Marche per promuovere la settimana europea per le vaccinazioni